di Lawrence LeShan
trad. Martin Guy
Capitolo 7
IL MISTICISMO, LA MEDITAZIONE E IL PARANORMALE
Lungo la lunga strada del misticismo si verificano costantemente delle testimonianze di eventi paranormali. Spesso leggiamo descrizioni di mistici che acquistano delle informazioni attraverso la telepatia o la chiaroveggenza o la precognizione. Non soltanto sono frequenti i resoconti di questo genere; nei documenti su l'allenamento mistico ci sono un gran numero di avvertenze che danno consiglio di non prestare troppa attenzione a questi eventi, poiché possono fuorviare lo studente nel suo compito principale di crescere e svilupparsi. Queste avvertenze sono stati ripetuti spesso da diverse scuole, tra di loro non- comunicanti, il ché testimonia che questi eventi accadono realmente.
La differenza fra telepatia, chiaroveggenza e precognizione è, in tutta probabilità, artificiale: se una persona possiede delle informazioni acquisite né tramite i sensi né dedotte da informazioni precedenti si tratta di un caso di `telepatia' se l'informazione è conosciuta da qualcun'altro, di `chiaroveggenza' se l'informazione non è conosciuta; se invece si tratta di un avvenimento futuro, si chiama `precognizione'. In tutta probabilità, questi termini si riferiscono allo stesso processo. È per questo motivo che J.B. Rhine ha coniato il termine `Extra Sensory Perception' (`Percezione Extra-Sensoriale') detto ESP, includendo tutti questi eventi.
Esistono veramente eventi che si possono validamente classificare come esempi di Percezione Extra-Sensoriale, di informazione ottenuta fuori dai soliti modi? È una credenza diffusa nella nostra cultura che non ci possono essere, che tale idea è così ovviamente opposta al buon senso che deve, per forza, essere falsa. C'è molta verità in questo punto di vista. Nel mondo così come lo conosciamo, queste cose non possono accadere; si acquistano le informazioni attraverso i sensi, non ci sono altri modi.
Il problema è che questi eventi accadono realmente. La parola comune per essi è `paranormale'. La scienza del loro studio si chiama `Parapsicologia' o `Ricerca Psichica'. Le prove esistono, dure e definitive e disponibili a chiunque desideri guardarle. Includono non soltanto resoconti, accuratamente studiati, di casi spontanei (casi che sono semplicemente `accaduti') ma anche di studi eseguiti in laboratorio, progettati con precisione ed eseguiti con i metodi più accurati della moderna procedura scientifica. Ci troviamo di fronte ad uno sconvolgente paradosso vero e proprio: accade proprio ciò che non può accadere!
Un modo per superare questo paradosso riguarda stati alterati di coscienza. In uno stato alterato di coscienza, guardi il mondo come se fosse strutturato in una maniera diversa dal solito modo in cui lo guardi. Questo non implica affatto né che sia malato di mente né che ti stia deludendo. La fisica di Einstein afferma che il mondo è costruito e `funziona' in una maniera diversa da quanto si crede secondo una visione dettata dal buon senso e da la vecchia fisica `classica'. Nessuno darebbe del matto ad un fisico Einsteiniano per le sue opinioni. Il fisico direbbe che stesse usando `un diverso sistema metafisico,' una spiegazione diversa della realtà. Il mistico direbbe che era in `uno stato alterato di coscienza.' L'unica differenza tra di loro è che, mentre il fisico descrive, analizzando con l'intelletto, ed esamina le implicazioni di quest'altra visione della realtà, il mistico la percepisce e reagisce ad essa. Il primo ne parla, il secondo la vive.
Un'aspetto interessante di sistemi metafisici diversi è che, spesso, ciò che è impossibile in uno è possibile in un altro. In ciascuno di loro, certi eventi sono permessi e altri no. Come ho già descritto nei capitoli precedenti, uno degli obiettivi della meditazione è di spostarsi in uno specifico stato diverso di coscienza, all'uso di uno specifico diverso sistema metafisico. Nel sistema in cui uno si sposta, la Percezione Extra-Sensoriale è permesso, è `normale' e capita spesso.
La risposta al paradosso del accadimento di eventi impossibili diventa più chiara. Non può accadere con il nostro solito stato di coscienza, quando ci serviamo del nostro sistema di tutti i giorni per descrivere e per spiegare la realtà. Può succedere quando stiamo in uno stato di coscienza diversa, quando ci serviamo di un sistema diverso per descrivere e per spiegare la realtà.
Se accetti la suddetta teoria o no, è probabile che si verificheranno eventi paranormali quando ti addentri seriamente nel lavoro di meditazione. (Se ci stiamo allenando, fra l'altro, ad entrare in uno stato alterato di coscienza nel quale l'ESP è `normale', non ci dovremmo sorprendere se si ne verificano alcuni esempi.) La domanda pertinente non è di sapere se questi strani accessi ad informazioni si possono verificare; si tratta invece di sapere che cosa fare a proposito quando accadono.
Quando questi eventi si verificano, molte persone ci si interessano e si eccitano a tale punto che perdono completamente l'orientamento verso i veri obiettivi della meditazione. Si interessano più nel paranormale che nella propria evoluzione e, siccome cominciano a pensare che la meditazione serve per produrre eventi strani e affascinanti (i Buddisti li chiamano `siddhi'), la loro meditazione smette di aiutarle con il sviluppo di sé. Spesso, cominciano a basare la stima del proprio valore su i fenomeni paranormali che producano; diventa il loro raison d'être, il motivo per cui si stimano come persone. Se uno non abbandona quest'atteggiamento, sviluppi ulteriori sono molto improbabili.
Ogni insegnante ben preparato di meditazione sa che uno dei suoi compiti principali lungo la via sarà di far sì che i suoi studenti non si interessino troppo in questi fenomeni. Nei seminari condotti da me, gli avvenimenti telepatici, verificandosi con frequenza quando il gruppo ha lavorato insieme per alcuni giorni, vengono considerati con l'atteggiamento: `Che bello; ora torniamo alle questioni serie.'
Il fatto che gli eventi di ESP si verificano così spesso durante la meditazione ha portato molta gente a sviluppare un interesse serio nella parapsicologia. Questa, naturalmente, è una questione ben diversa.
Un fatto potrebbe aiutare alcune persone ad accettare quest'informazione senza ansia: il fatto che non esiste un singolo esempio nell'intera letteratura scientifica in cui qualcuno abbia ottenuto delle informazioni in modo paranormale (attraverso l'ESP) quando la persona che teneva le informazioni in precedenza desiderava tenerle segrete. Non possiamo ricevere delle informazioni attraverso la telepatia se la persona che le detiene non vuole che le sappiamo.
Di fronte agli eventi di ESP durante un programma di meditazione, l'unica reazione che ha senso è di ignorarli. Certamente è ragionevole considerarli `interessanti', come una specie di bollicina piacevolmente iridescente, la quale aggiunge qualcosa al colore del mondo, ma non di dare loro troppa importanza. Nel senso pratico e realistico, non hanno importanza. Dobbiamo basare i nostri progetti e le nostre azioni sulle informazioni molto più affidabili provenienti dai nostri sensi e dall'analisi di informazioni ottenuti attraverso i sensi. A questo punto nella nostra conoscenza del paranormale sarebbe eccentrico progettare e agire sulla base di informazioni ottenuti in modo paranormale.
Ho appreso questo punto di vista da Eileen Garrett, probabilmente la persona dei nostri tempi più dotata nell'acquisizione di informazioni paranormali e quella che è stata studiata di più e con maggior cura. (Il termine tecnico per una persona con grande abilità in questo settore è un `sensitivo'.) La Signora Garrett era del parere che non si deve agire mai sulla base di informazioni ottenute per mezzi paranormali, ma soltanto sulla base di informazioni ottenute per vie normali. Faceva una sola eccezione a questa regola: se non si abbia mai avuto la paura particolarmente forte di volare e, nel momento in cui si sta per salire in un aereo si avverte ansia insolita e fortissima rispetto a questo aereo in particolare, allora è meglio prendere un volo successivo.
Per di più, se ti dovessi lasciare trascinare troppo nell'interesse e fascino con gli eventi di ESP, durante la pratica di meditazione, verranno usati da quelle parti di te che non vogliono accettare la disciplina che stai cercando di apprendere. Per un periodo, produrrai sempre più ESP, le tue meditazioni non avranno più valore per te, poi gli eventi paranormali cesseranno e sarai rimasto dov'eri prima di iniziare, tranne che il tuo lavoro di meditazione sarà andato in stallo. Questa trappola è seducente ed è facile caderci; invece bisogna evitarla.
Certamente, questi fenomeni sono interessanti ed eccitanti, ma se prendono il pensiero, uno perde presto la concentrazione sulla meditazione stessa. È importante tenere presente questo pericolo ed evitare la tentazione di lasciarsi sviare da questi fenomeni affascinanti.