ADOLFO TANQUEREY
Compendio di Teologia Ascetica e Mistica
INDICE ALFABETICO.
A
B
C
D
E
F
G
I
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
Z
Le cifre si riferiscono non alle pagine ma ai NUMERI,
tranne per quelle segnate coll'asterisco, che si riferiscono alle pagine degl'appendici.
- Abbandono (santo) 492, 757, 1232, 1432, 1447, 1474.
- Abitazione dello Spirito Santo
- nell'anima, 90;
- di tutta la SS. Trinità, 92.
- Dio vi abita come padre, 93-94;
- come amico, 95;
- come collaboratore, 96;
- come santificatore, 97.
- Doveri che derivano da questa abitazione: adorazione, amore, imitazione, 98-101.
- Abitudini naturali e soprannaturali, 998-999.
- Abnegazione mezzo di perfezione, 321, 327, 485.
-
Accidia, peccato capitale:
- natura, 884;
- malizia, 885-888;
- rimedi, 888-890.
- Adamo:
- suoi doni preternaturali, 61-65;
- soprannaturali 65-66;
- sua caduta, 67-68;
- suo castigo, 69-76.
- Adorazione,
- primo atto della preghiera, 503-504;
- è un dovere verso la SS. Trinità che vive in noi, 99;
- atto di religione, 1047;
- primo punto dell'orazione, 697.
- Adozione divina superiore all'adozione umana, 93.
- Affettiva (orazione), 975-996.
- Alcoolici (liquori): regole da seguire nel loro uso, 872.
- Ambizione, figlia dell'orgoglio, 828.
- Amicizia con Dio, 95, 1233.
- Amicizie
- vere e soprannaturali, 595-599;
- false o sensuali, 600-604;
- soprannaturali e sensibili nello stesso tempo, 605-606.
- Amore
- in generale, 1208;
- amore cristiano, 1209.
-
Amor di Dio:
- costituisce l'essenza della perfezione, 309-320;
- è la pienezza della legge, 312;
- racchiude tutte le virtù, 313-318;
- ci unisce a Dio in modo più perfetto di tutte le altre virtù, 316-317;
- dà loro un valore speciale, 319;
- si può praticare in tutte le azioni, 320;
- suo posto nella spiritualità di S. Francesco di Sales, 331; nelle altre scuole, 332.
- Amore disinteressato, 348.
- Amore verso la SS. Trinità, 100.
- Amore e sacrificio, 350.
- Amore di speranza, 1191;
- amore di carità, 1210-1211;
- precetto d'amar Dio, 1212;
- motivo dell'amor puro, 1214.
- Efficacia santificatrice dell'amor di Dio, 1218-1223;
- pratica progressiva di quest'amore, 1224-1235.
-
Amor del prossimo:
- per Dio, è elemento essenziale secondario della perfezione, 309, 311, 314;
- natura, 1236;
- efficacia santificatrice, 1238;
- pratica, 1238-1251.
- Amor dei nemici, 1251.
- Angeli:
- ufficio nella vita cristiana, 183-188;
- relazione con Dio, 183;
- con Gesù Cristo, 184;
- con noi, 185.
- Angeli custodi, 186;
- nostri doveri verso loro, 187.
- Apostolato:
- dovere professionale pel sacerdote, 398-401;
- dovere di carità pei fedeli, 366;
- come santificarlo, 611-615.
- Apparizioni soprannaturali, 1491.
- Aridità:
- nozione, 925;
- fine provvidenziale, 626;
- condotta da tenere, 927-928;
- aridità speciali della notte dei sensi, 1423-1424.
- Ascesi, 3.
- Ascetica (Teologica):
- vari nomi, 3;
- posto nella teologia, 4;
- relazione dol Domma e con la Morale, 6;
- differenza dalla Mistica, 10-11;
- fonti, 12-24;
- metodo, 25-33;
- eccellenza, 34;
- necessità pel sacerdote, 35-37;
- utilità per i laici, 38;
- modo di studiarla, 39-41;
- rimproveri che le si fanno, 42-43;
- varie divisioni, 44-47;
- divisione adottata, 48.
- Assorbimento dell'anima in Dio, 1454.
- Astinenza prolungata, 1521.
- Astuzia opposta alla prudenza, 1031.
- Attenzione richiesta nella preghiera, 654-656.
- Atti:
- ogni atto buono è meritorio, sodisfattorio e impetratorio, 228;
- atti meritori, 228; si veda la parola: meriti.
- Necessità di santificare tutti i nostri atti, 246-249; cfr. 561;
- come trasformarli in preghiera, 522-529.
- Attributi divini (gli) stimolano il nostro amore a Dio, 436.
- Autori spirituali: loro lettura, 576.
- Avarizia:
- natura, 891-893;
- malizia, 895-896;
- rimedi, 897-898.
- Avvento: tempo dell'Avvento, tempo di penitenza, 1581.
-
Battesimo (il)
- c'incorpora a Cristo, 146;
- ci regenera, 232-251.
- Beatitudini, 1361.
- Benevolenza (amore di), 1230-1231.
- Benignità, 1361, nota.
- Capitali (peccati), 818 e ss, (vedi peccato).
- Carattere: buono e cattivo, 456.
- Caratteri
- studio dei vari caratteri, 10*;
- divisione dei caratteri, 11*-18*.
- Carismi o grazie gratisdate, 1514-1515.
-
Carità:
- costituisce l'essenza della perfezione, 309;
- in che consiste, 310-311;
- comprende tutte le virtù, 313;
- verso Dio, 1210; vedi amor di Dio;
- verso il prossimo, 1236-1251; vedi amor del prossimo.
- Carne (la) o l'uomo vecchio, opposta allo spirito, 226;
o vedi pure concupiscenza.
-
Castità:
- voto di castità, 370;
- nozione e gradi, 1100-1101;
- castità coniugale, 1103-1106;
- castità perfetta o continenza, 1107;
- mezzi per custodirla:
- - diffidenza di sè e confidenza in Dio, 1108-1110;
- - fuga delle occasioni, 1111-1112;
- - mortificazione, 1114, 1121;
- - applicazione ai doveri del proprio stato, 1122;
- - devozione a Gesù e a Maria, 1124-1126.
- Chiamata alla contemplazione:
- chiamata prossima, 1407-1416;
- chiamata remota, 1558-1566.
- Chiesa: amore filiale per lei, 1326.
- Circospezione, 1024.
- Colloqui spirituali, mezzo di santificazione, 578.
-
Comunione
- mezzo di santificazione, 277;
- unione fisica e spirituale da lei prodotta tra noi e Gesù, 278-280;
- disposizioni per trarne profitto, 283-288.
- Secondo punto della meditazione, 697, 699, 995.
- Compiacenza (amor di), 1227.
-
Concupiscenza (la):
- concupiscenza della carne:
- - pericoli, 193-195;
- - rimedio colla mortificazione, 196-198;
- concupiscenza degli occhi:
- - pericoli, 199-200;
- - rimedio, 201-203;
- concupiscenza della mente:
- - pericolo, 204-206;
- - rimedio, 207-209.
- Si veda pure 324-326.
- Conferenze spirituali mezzo di perfezione, 578.
- Confessione
- delle colpe gravi, 262;
- delle colpe veniali, 263-264;
- come assicurarne l'efficacia, 265.
- Conformità alla volontà di Dio
- mezzo di perfezione, 478;
- Conformità alla volontà significata, 480;
- - ai comandamenti, 481;
- - ai consigli, 482;
- - alle ispirazioni della grazia, 483-484;
- - alle regole, 485.
- Conformità alla volontà di beneplacito, 486-488;
- - come viene resa più facile, 489-490.
- Gradi di questa conformità, 492;
- sua efficacia santificatrice, 493-498.
- Conoscenza di Dio
- mezzo di perfezione, 432-433;
- conoscenza filosofica, 434-436;
- conoscenza teologica, 437-442;
- mezzi per acquistarla, 443-445.
- Conoscenza di sè,
- mezzo di perfezione, 448-449;
- oggetto di questa conoscenza, 450-452;
- in che modo conoscere i propri doni soprannaturali, 452-457;
- il proprio carattere, 10*-18*;
- le attrattive soprannaturali, 458;
- come esaminarsi, 462-466;
- esame generale, 467;
- esame particolare, 468-476.
- Consacrazione totale a Maria, 170-176.
- Consenso alla tentazione, 907-910.
- Consiglio (dono del), 1321-1324.
- Consigli
- distinti dai precetti, 335;
- in qual senso bisogna osservarli per essere perfetti, 336-339.
- Consolazioni:
- natura e provenienza, 921;
- vantaggi, 922;
- pericoli, 923;
- come diportarsi, 924.
- Contemplazione
- infusa oggetto della mistica, 10-11;
- acquisita ed infusa, 26, 31;
- passiva, 26, 32;
- è opposta alla vita attiva? 43;
- naturale e soprannaturale, 1297-1298;
- acquisita, infusa o passiva, mista, 1229-1301.
- Contemplazione acquisita e orazione di semplicità, 1363-1384.
- Contemplazione infusa:
- - nozione, 1386;
- - la parte di Dio, 1387-1391;
- - la parte dell'anima, 1392-1401;
- - vantaggi, 1402-1405; 1428, 1440, 1451, 1462, 1467, 1474.
- - Vocazione prossima alla contemplazione, 1407-1416;
- - vocazione remota, 1558-1566.
- Contemplazione arida:
- - notte dei sensi, 1420-1434;
- - notte dello spirito, 1463-1468;
- - soave, 1453, ss.
-
Continenza, 1107;
- mezzi per conservarla, 1108-1126.
- Contrizione:
- motivi da parte di Dio, 267;
- da parte dell'anima, 268;
- mezzo per assicurarne l'efficacia, 269;
- elemento essenziale della penitenza, 706-743.
- Corpo mistico, 142 ss.; 292; vedi Gesù.
- Coscienza: esami di coscienza, 462-476.
- Costanza, 1093-1094.
-
Cresima (la) ci fa soldati di Cristo, 252.
- Cristo, 76-85; vedi Gesù Cristo.
- Croce (amore della) 1091, 1475.
- Culto, oggetto della virtù della religione, 1046.
- Cuore (Sacro) di Gesù,
- modello e fonte di carità, 1252-1258;
- doveri verso il S. Cuore, 1259-1261.
- Curiosità:
- pericoli e rimedi, 199, 201;
- degli occhi, 775;
- della mente, 808.
- Demonio (il)
- tenta i nostri progenitori, 67;
- tenta gli uomini, 219;
- sua tattica, 221;
- mezzi per trionfarne, 223-225.
- Fenomeni che produce, infestazione ed ossessione, 1531-1543.
- Denaro, amore disordinato del, 200.
- Desiderio della contemplazione, 1417.
- Desiderio della perfezione, 409;
- natura ed origine, 410-413;
- necessità, 414-417;
- efficacia, 418-420;
- qualità, 421-424;
- mezzi e momenti per eccitarlo, 425-430.
- Devoti: falsa nozione della devozione presso certuni, 295, 301-305.
- Devozione:
- false idee sulla devozione, 296-305;
- vera nozione: l'amor di Dio e del prossimo per Dio, 309.
- Devozione alla SS. Trinità, 98 ss.;
- - al Verbo Incarnato, 150 ss.;
- - alla SS. Vergine, 163 ss.;
- - ai Santi, 177 ss.;
- - agli Angeli, 185 ss.
- Devozione sensibile: vantaggi e pericoli, 921-924.
- Difetti:
- degl'incipienti, 636, 920-950;
- dei proficienti, 1263-1280;
- dei contemplativi, 1464.
- Diffidenza di sè, 1150.
- Digiuno, mezzo di far penitenza, 749.
- Dio
- oggetto e centro della Teologia, 4;
- eleva l'uomo allo stato soprannaturale, 59-66;
- vive in noi con la grazia e ci dota d'un organismo soprannaturale, 102-123;
- ci aiuta con la grazia attuale, 124-128;
- ci manda il Figlio, 76-85; 132-149;
- ci dà Maria per Madre, 154-162;
- ci soccorre per mezzo dei Santi e degli Angeli, 177-189;
- necessità di conoscerlo per la perfezione, 432 ss.
- Diretti: doveri verso il direttore, 551-556.
- Direttore,
- doti e doveri, 544-550;
- premura pei suoi diretti, 544;
- scogli da evitare, 545-546.
- Direzione spirituale:
- necessità provata dall'autorità, 531-534;
- dalla natura de progresso spirituale, 535-539.
- Suo oggetto, 541-543.
- Direzione
- dei contemplativi, 1571-1578.
- delle donne, 546.
- Discernimento
- degli spiriti, 951;
- regole di S. Ignazio per gl'incipienti, 953;
- per la via illuminativa, 1281-1284.
- Discernimento delle rivelazioni private, 1498-1508.
- Disperazione opposta alla speranza, 1201.
- Disposizioni necessarie
- per ben ricevere i sacramenti in generale, 259-261;
- pel sacramento della Penitenza, 262-269;
- per l'Eucaristia, 270 ss.;
- specialmente per trar profitto dalla comunione, 283 ss.
- Disposizioni alla contemplazione infusa, 1409-1412.
- Distacco dai beni della terra, 897, 1202.
- Distrazioni: mezzi per combatterle, 655, 1447.
- Dolcezza o mansuetudine, 1154-1166.
- Dominio delle passioni in Adamo, 63.
- Doni naturali, 452-458;
- soprannaturali conferiti a ognuno di noi, 458-460;
- preternaturali conferiti ad Adamo, 61-64.
- Doni dello Spirito Santo:
- differenza dalle virtù, 119-120; 1308-1311;
- come ne perfezionino l'esercizio, 123.
- eccellenza, 1312-1313;
- cultura progressiva, 1314-1319;
- classificazione, 1320;
- Dono del consiglio, 1321-1324;
- - della pietà, 1325-1329;
- - della fortezza, 1330-1334;
- - del timore, 1335-1338;
- - della scienza, 1339-1343;
- - dell'intelletto, 1344-1347;
- - della sapienza, 1348-1352.
- Ufficio dei doni nell'orazione, 1353-1354;
- - nella contemplazione, 1355-1358;
- loro relazione con i sensi spirituali, 1358.
- Donne:
loro direzione, 546;
pudicizia delle spose, 1104.
- Effluvi odorosi, 1520.
- Egoismo: non è fomentato dall'ascetica, 1520.
- Elette (anime):
- si formano colla direzione, 540;
- coi ritiri chiusi, 427;
- col desiderio di progredire, 566.
- Eroiche (virtù) praticate sotto l'influsso dei doni, 1309.
- Esame di coscienza, 462, 466;
- esame generale, 467;
- esame particolare, 468-476.
- Esempii:
- stimolano alla virtù, 16;
- N. S. Gesù Cristo esempio di ogni virtù, 136-141;
- esempio di santità sacerdotale, 379;
- esempio dato dal sacerdote, 400.
- Esemplarismo divino mezzo di elevarsi a Dio, 445.
- Esorcismi, 1545-1548.
- Estasi:
- natura, 1454-1457;
- sue tre fasi, 1458-1460;
- suoi effetti, 1461-1462.
- Estrema unzione, sua grazia speciale, 255.
- Eucaristia,
- sacramento e sacrifizio, 270;
- vedi comunione, Messa.
- Familiarità con Dio, 1292;
- temperata dal dono del timore, 1337.
- Fantasia, vedi immaginazione.
-
Fede, virtù teologale:
- natura, 1169-1171;
- efficacia santificatrice, 1172-1179;
- pratica progressiva, 1180-1189.
- Felicità (la) si trova nella perfezione, 364.
- Fenomeni mistici
- straordinari, 1489;
- divini d'ordine intellettivo:
- - rivelazioni, 1491;
- - visioni, 1491-1493:
- - locuzioni soprannaturali, 1494;
- - tocchi divini, 1495.
- Fenomeni divini psicofisiologici, 1516-1524;
- - loro differenza dai fenomeni morbosi, 1525-1530.
- Fenomeni diabolici:
- - infestazione, ossessione, 1531-1543;
- - rimedi, in particolare gli esorcismi, 1544-1548.
- Fervore (il)
- accresce i meriti, 243;
- accresce la grazia sacramentale, 260.
- Fidanzamento spirituale, vedi Sposalizio spirituale.
- Figli, doveri verso i genitori, 593.
- Fine (il) dell'uomo è Dio, 307-308.
-
Fortezza:
- virtù cardinale:
- - natura, 1076-1077;
- - gradi, 1078-1081;
- - virtù alleate della fortezza: magnanimità, munificenza, pazienza, costanza, 1082-1094.
- Dono della fortezza:
- - natura, 1330-1331;
- - mezzi di coltivarlo, 1333-1334.
- Frutti dello Spirito Santo, 1359-1360.
- Genitori, doveri verso i figli, 592.
-
Gesù Cristo
- nostro Redentore, 76-85;
- ufficio nella vita cristiana, 132;
- ne è causa meritoria, 133-135;
- causa esemplare o modello perfetto, 136-141;
- è nostro capo e nostra vita, 142-146;
- mediatore di religione, 151.
- In che modo dobbiamo aver Gesù dinanzi agli occhi, nel cuore e nelle mani, 153;
- figlio di Maria, 155;
- a lui s'uniscono gli angeli per adorar Dio, 184;
- centro dei nostri pensieri, 966;
- - dei nostri affetti, 967;
- - della nostra vita, 968;
- modello di prudenza, 1033;
- - di religione, 1054;
- - d'obbedienza, 1063;
- - di fortezza d'animo, 1080;
- - di pazienza, 1090-1091;
- - di umiltà, 1141-1144;
- - di mansuetudine, 1160-1164;
- - d'amor di Dio, 1253-1254;
- - di carità, 1246-1249.
- Il suo Sacro Cuore, modello e fonte di carità, 1252-1257;
- Sua vita interiore, 1258;
- Gesù vivente in Maria, 1590-1592.
-
Giustizia:
- natura, 1037;
- eccellenza, 1038;
- specie, 1039-1040;
- regole per praticarla, 1041-1044;
- Giustizia originale, 71.
- Gusti divini, 1439;
- Gloria di Dio
- procurata dalla Redenzione, 78;
- tutte le nostre azioni devono tendere a procurarla, 207, 248, 290, 307, 365;
- soprattutto la santa Messa, 270-271;
- scopo principale dell'orazione, 700-703;
- della virtù della religione, 1046, 1054;
- della vita spirituale, 1599.
- Gloria dell'uomo in paradiso, 108-118;
- Gola, peccato capitale:
- natura, 864-865;
- malizia, 866-868;
- rimedi, 869-872.
- Gradi di perfezione, 340, 619, 626;
- gl'incipienti, 341;
- le anime proficienti, 342;
- i perfetti, 343;
- d'orazione, 632;
- di contemplazione, 1418-1419;
- nella pratica delle virtù, 631;
- si vedano i nomi delle varie virtù.
- Grazia
- conferita ai nostri progenitori, 65;
- all'uomo rigenerato, 105;
- natura, 106-114;
- unione che ne risulta tra l'anima e Dio, 115-118.
- Grazia attuale:
- natura, 125;
- modo di operare, 125;
- necessità, 126-128, 258;
- ottenuta specialmente con la preghiera, 645-647;
- grazia attuale comune e grazia speciale od operante, 1299, 1300, 1308.
- Grazia abituale, 105; cfr. vita cristiana.
- Grazia sacramentale: propria di ogni sacramento, 251-258.
- Grazie gratisdate, 1514-1515.
- Gratuità della contemplazione infusa, 1387.
- Ignoranza, come combatterla, 807.
- Illuminativa (via): 961; cf. via.
- Immagine di Dio impressa nell'anima nostra, 112.
-
Immaginazione: perchè e come mortificarla, 780-781, 1118-1119.
- Imitazione
- della SS. Trinità, 101;
- di Nostro Signore in generale, 134-141, 968;
- in particolare, vedi Gesù Cristo;
- della SS. Vergine, 159, 168;
- dei Santi, 180.
- Immortalità conferita ad Adamo, 64;
- Impazienza, 856;
- Incipienti nella perfezione, vedi Principianti.
- Incorporazione del cristiano a Cristo, 142-146.
- Incostanza:
- pericoli, 930;
- rimedi, 931;
- Increduli:
- falsa nozione in essi della perfezione cristiana, 296-297.
- Incremento delle virtù, 1003;
- Indebolimento delle virtù, 1004.
- Infestazione diabolica:
- natura, 1532-1534;
- condotta da tenere, 1535.
- Integrità della natura in Adamo, 61-63.
- Intelletto (dono dell'), 1344-1347, 1356.
- Intelletto:
- in qual senso fu leso dal peccato originale, 75;
- unito a Dio con la fede, 121;
- e coi doni dell'intelletto e della fede, 123;
- mortificazione e disciplina, 806.
- Intensità o fervore negli atti meritori, 243.
- Intenzione
- richiesta pel merito, 239;
- in che modo l'aumenti, 240-242.
- Invidia, peccato capitale:
- natura, 846;
- malizia, 847-849;
- rimedi, 850.
- Invocazione
- di Maria, 165;
- dei Santi, 179;
- degli Angeli, 185;
- dell'Angelo Custode, 187.
- Ira, peccato capitale:
- natura, 854-855;
- malizia, 857-860;
- rimedi, 861-863.
- Irradiazioni luminose, 1519.
- Istinti divini, 1308.
- Lesineria opposta alla munificienza, 1087.
- Letture spirituali, 573;
- letture della S. Scrittura, 574;
- lettura degli autori spirituali, 576-577;
- disposizioni per trarne peofitto, 579-582.
- Levitazione, 1517-1518.
- Libertà
- nella contemplazione, 1392;
- nell'estasi, 1457.
- Lingua
- (mortificazione della) 777-778, 1116;
- I peccati della lingue; maldicenze e calunnie, 1043-1044.
- Liturgia (la) e le tre vie, 1579-1590.
- Locuzioni soprannaturali, 1494.
- Lode di Dio, atto della virtù della religione, 1049-1056.
- Lotta contro
- la concupiscenza della carne, 193-198;
- la concupiscenza degli occhi, 199-203;
- l'orgoglio della vita, 204-209;
- il mondo, 210-218;
- il demonio, 219-225.
- Luce contemplativa, 1390.
- Luminose irradiazioni, 1519.
- Lussuria:
- che cos'è, 873;
- sua malizia, 874-875;
- suoi rimedi, 876-882.
- Magnanimità, 1083.
- Magnificenza o munificenza, 1085-1086.
- Malizia
- del peccato mortale, 715-717;
- del peccato veniale, 726-728.
- Mansioni descritte da S. Teresa:
- prime e seconde, 638-639;
- terze, 962;
- quarte, 1435;
- quinte, 1448;
- seste, 1453;
- settime, 1469.
- Mansuetudine o dolcezza, 1154-1166.
- Maria,
- Madre di Dio e madre degli uomini, 155-156;
- ufficio nella nostra santificazione, 157-158;
- modello perfetto, 159-160;
- mediatrice di grazia, 161.
- Devozioni che le si deve:
- - venerazione, 164;
- - confidenza, 165;
- - amore filiale, 166;
- - imitazione, 168.
- Consacrazione a Maria, 170-176.
- Devozione a Maria: mezzo per conservare la castità, 1126.
- Matrimonio: grazia di questo sacramento, 257.
- Matrimonio spirituale o unione trasformatrice, 1469-1479.
- Meditazione:
- nozione, 664;
- origine, 665-666;
- vantaggi e necessità, 669-678.
- Meditazione discorsiva, 668;
- - difficoltà, 684-687;
- - metodi in generale, 688-691;
- - metodo di S. Ignazio detto delle tre potenze, 692-696,
- - metodo di S.-Sulpizio, 697-702.
- Meditazione affettiva, 975;
- - nozione, 976;
- - a chi si conviene, 977-978;
- - mezzi per progredirvi, 979-980;
- - suoi vantaggi, 981-984;
- - inconvenienti e mezzi di rimediarvi, 985-988;
- - metodi d'orazione affettiva:
- - - di S. Ignazio, 989-993;
- - - di S.-Sulpizio, 994-997.
-
Merito,
- mezzo di accrescere la vita spirituale, 228-248;
- natura, 229-230;
- condizioni perchè le nostre azioni siano meritorie, 231;
- in che modo gli atti meritori aumentino la grazia e la gloria, 235;
- i meriti sono proporzionati:
- - al grado di grazia santificante, 237;
- - al grado d'unione con Nostro Signore, 238;
- - alla purità d'intenzione, 239-242;
- - al fervore, 243;
- - all'eccellenza dell'oggetto, 244;
- - alla difficoltà dell'atto, 245.
-
Messa
- mezzo di glorificar Dio e santificar l'anima, 271-273;
- disposizione per assistervi bene, 274-276;
- per celebrarla bene, 395.
- Metodo da seguire nella Teologia ascetica e mistica, insieme sperimentale e dottrinale, 25-27;
- come unirli, 28-31;
- con spirito conciliativo, 32-33.
- Metodi di orazione; 688-702; 989-997;
si veda meditazione.
- Mezzi di perfezione interni:
- desiderio della perfezione, 409-431;
- conoscenza di Dio e di sè, 432-477;
- conformità alla volontà di Dio, 478-498;
- preghiera, 499, 528.
- Mezzi esterni:
- direzione spirituale, 531-556;
- regolamento di vita, 558-572;
- letture e conferenze, 573-582;
- santificazione delle relazioni sociali, 584-615.
- Mezzo (punto di) in cui stanno le virtù morali, 1014.
- Misericordia di Dio: rimedio alle nostre miserie, 652, 1204.
- Misteri di di Gesù a cui dobbiamo partecipare, 1598.
- Mistica (teologia):
- in che differisce dall'ascetica, 3, 10-11;
- fonti, 12-24;
- metodo da seguire nello studiarla, 25-34;
- necessità di studiarla, 37;
- ciò che ne pensano gl'increduli, 296-297;
- Mistica (stato, orazione mistica), 1386 ss.;
vedi contemplazione infusa.
- Moderazione delle passioni, 804-805.
- Modestia
- degli occhi, 775;
- nel contegno, 773.
- Mondani (i) hanno false idee sulla devozione, 298.
- Mondo (il)
- nemico della perfezione, 210;
- seduce con le sue massime, con le sue vanità, coi suoi piaceri, coi suoi cattivi esempi, 212;
- atterisce colle persecuzioni, collo scherno, colle minacce, 213;
- come si combatte, 214-218;
- come vi si pratica l'apostolato, 216.
- Mortificazione
- necessaria per la perfezione, 321-327;
- mortificazione dei sensuali diletti, 196-198;
- delle amicizie sensibili, 600-604, 606;
- della curiosità, 201;
- dell'amor disordinato delle ricchezze, 202;
- dell'orgoglio e della vanità, 207-209;
- vari nomi, 752-753;
- definizione, 754;
- necessità per l'eterna salute, 755-757;
- per la perfezione, 758-766;
- pratica: principi generali, 767-770;
- mortificazione del corpo, 771-774;
- dei sensi esterni, 775-779, 1115-1116;
- dei sensi interni, 780-783, 1118-1119;
- delle passioni, 784-805;
- dell'intelletto, 806-810;
- della volontà, 811-817.
- Natura o vita naturale dell'uomo, 52-58.
- Nemici: amore e sopportazione dei nemici, 1245-1251.
- Nemici spirituali (i): la carne, il mondo, il demonio, 192 e ss.
-
Notte dell'anima:
- prima notte o notte dei sensi, 1420-1425;
- - prove che l'accompagnano, 1426-1427;
- - suoi vantaggi, 1428-1434.
- Seconda notte o notte dello spirito, 1464;
- - prove dolorose, 1465-1466;
- - buoni effetti, 1467-1468;
-
Obbedienza:
- natura e fondamento, 1057-1060;
- limiti, 1061;
- gradi, 1062-1064;
- doti, 1065-1067;
- eccellenza, 1068-1073;
- ai comandamenti, 481;
- ai consigli, 482;
- alle ispirazioni della grazia, 483-484;
- alle regole, 374, 485.
- Voti d'ubbidienza, 371.
- Orazione:
- nozione, 664-666;
- orazione discorsiva, 668-702;
- orazione affettiva, 975-988.
- Vantaggi dell'orazione, 669-671.
- Necessità dell'orazione, 672-678.
- Ordine, sacramento, sua grazia speciale, 256.
- Orgoglio,
- il male dell'orgoglio, 204-206;
- i rimedi, 207-209;
- peccato capitale:
- - nature, 820;
- - forme principali, 821-826;
- difetti che ne nascono:
- - ambizione, presunzione, vanità, 827-831;
- - malizia, 832-837;
- rimedi, 838-844.
- Ossessione diabolica:
- natura, 1537-1541;
- differenza dai disturbi nervosi, 1543;
- rimedi, 1544-1548.
- Pace dell'anima,
- frutto dell'amor di Dio, 1223;
- tocca la perfezione nell'unione trasformatrice, 1470, 1474.
- Papa: venerazione, amore, obbedienza al Papa, 1326.
- Pasqua (tempo di) e la via unitiva, 1587.
- Passioni:
- signoreggiate nei nostri progenitori, 63;
- natura e numero, 785-787;
- effetti delle passione disordinate, 789-793;
- vantaggi delle passioni ben ordinate, 794-795;
- del buon uso delle passioni, 796-805.
- Pater noster spiegato, 515-516.
- Pazienza:
- natura, 1088;
- gradi, 1089-1092.
- Peccato: nozione e specie, 707-709.
- Peccato mortale:
- che cosa ne pensa Dio, 711-714;
- che cosa è in sè, 715-718;
- nei suoi effetti, 719-723.
- Peccato veniale:
- di sorpresa, 724-725;
- deliberato:
- - malizia, 726-728;
- - effetti, 729-735.
- Peccato attuale:
- confessione dei peccati gravi, 262;
- delle colpe veniali deliberate, 263;
- delle colpe di fragilità, 264;
- contrizione, 266-269.
- Peccato originale e le sue conseguenze, 67-75.
-
Peccati capitali:
- nozione e numero, 818-819;
- lotta contro i singoli peccati capitali:
- - la superbia, 204-207, 820-844;
- - l'invidia, 845-852;
- - l'ira, 853-863;
- - la gola, 864-872;
- - la lussuria, 873-882;
- - l'accidia, 883-890;
- - l'avarizia, 891-898.
- Penitenza:
- definizione e necessità, 705-706, 736-742;
- atti interni:
- - odio e fuga del peccato, 707-735;
- - opere di penitenza, 746-750;
- sacramento della Penitenza, mezzo di santificazione, 262-269;
- grazia propria, 254.
- Pentecoste (tempo della) e la via unitiva, 1588.
- Perfetti o quelli che sono nella via unitiva, 1290-1296;
- praticano il terzo grado delle virtù; si vedano le varie virtù.
- Perfezione
- - assoluta e relativa, 1, 3;
- - perfezione dell'uomo, 307;
- - del cristiano, 308.
- False idee sulla perfezione, 296-305.
- La perfezione cristiana
- - consiste essenzialmente nell'amor di Dio e del prossimo per Dio, 309-320;
- - ma sulla terra suppone il sacrifizio, 321;
- - esige l'adempimento dei precetti, 337;
- - e d'un certo numero di consigli, 338-339.
- - Ha vari gradi, 340;
- - e certi limiti, 344-349.
- È obbligatoria
- - pei fedeli, 353-361;
- - pei religiosi, 367-376;
- - pei sacerdoti, 377-406.
- Si acquista con mezzi interni ed esterni, 408.
- Pietà (dono della):
- sua natura, 1325-1326;
- sua necessità, 1327;
- mezzi per coltivarlo, 1329.
- Pietà (la) mezzo di godere la vera felicità, 364.
- Pigrizia, vedi accidia.
- Povertà,
- voto di povertà, 369;
- opposta all'avarizia, 897-898.
- Puntualità nell'osservanza della regola, 571.
- Precetto dell'amor di Dio e sua estensione, 1213.
- Precetti
- distinti dai consigli, 42, 335;
- la loro osservanza necessaria alla perfezione, 337.
- Preghiera:
- mezzo di perfezione, 499;
- natura, 501-502;
- varie forme:
- - adorazione, 503-504;
- - ringraziamento, 505;
- - espiazione e riparazione, 506;
- - domanda, 507-509.
- Preghiera
- - mentale, 510;
- - vocale, 511;
- Preghiera privata o pubblica, 512-514;
- Efficacia della preghiera, 517-521.
- In che modo trasformare le nostre azioni in preghiera, 522-528;
- preghiere contenute nella S. Scrittura, 15;
- preghiera del sacerdote, 401;
- necessità, 644-647;
- condizioni essenziali, 648;
- umiltà, confidenza, attenzione, 651-656;
- efficacia a purificare l'anima, 703.
- Premura eccessiva:
- cause, 932;
- rimedi, 933.
- Presenza di Dio (esercizio della): fondamento, pratica, vantaggi, 446-447.
- Presunzione,
- figlia dell'orgoglio, 827;
- opposta alla speranza, 1201.
- Preternaturali (doni) conferiti ad Adamo, 61-65.
-
Principianti o incipienti nella perfezione, 636;
- varie categorie, 637;
- due classi di, 638-639;
- esercizi spirituali degl'incipienti, 657-663;
- meditazione che loro conviene, 668;
- argomenti da meditare, 679-683;
- difficoltà che provano nell'orazione, 684-687;
- metodi che loro convengono, 692-702;
- virtù che devono praticare:
- - penitenza, 705-750;
- - mortificazione, 751-817.
- In che modo praticano la virtù della religione, 1053;
- l'obbedienza, 1062;
- la fortezza, 1078-1079;
- la pazienza, 1089;
- l'umiltà, 838-844;
- la dolcezza, 861-863;
- la fede, 1180;
- la speranza, 1201;
- l'amor di Dio, 1225-1226;
- la carità fraterna, 1241-1245.
- Prodigalità, 1087.
- Professionali (relazioni) come si santificano, 607-610.
- Proficienti o progrediti:
- sono nella via illuminativa, 962-965;
- fanno di Gesù il centro della loro vita, 966-968;
- e praticano il secondo grado delle virtù, 969-971.
- Due categorie: i pii, i fervorosi, 972-973.
- Progresso spirituale
- necessario a tutti, 358;
- il desiderio di progredire mezzo di perfezione, 409-430.
- Prossimo:
- edificazione del prossimo, 366, 563;
- santificazione dell'apostolato, 611-616.
- Prove provvidenziali per la nostra perfezioni, 428.
- Prove passive, 1420-1434; 1463-1468.
-
Prudenza, virtù cardinale:
- natura, 1016-1019;
- elementi costitutivi, 1020-1024;
- specie, 1025;
- necessità, 1026-1028;
- mezzi di pefezionarvisi, 1029-1036;
- prudenza del direttore, 548-550.
- Psicologia,
- necessità di studiarla, 23-24;
- metodo psicologico, 25-26.
- Purgativa (via) o via degl'incipienti, 636, 640;
- fine da conseguire: purificazione dell'anima, 641;
- mezzi per giungervi, 642 e ss.;
- sintesi di ciò che riguarda questa via, 958-960.
- Purificazione:
- attiva dell'anima con la penitenza, 705 ss.
- passiva con le due notti spirituali, 1420 ss., 1464, ss.;
si veda notte.
- Purità di cuore,
- virtù della via unitiva, 1296;
- disposizione alla contemplazione, 1410.
- Pusillanimità opposta alla magnanimità, 1084.
- Quaresima, tempo di penitenza, 1584.
- Quiete (orazione di):
- le tre fasi, 1435;
- raccoglimento passivo, 1436-1437;
- quiete propriamente detta:
- - natura, 1438-1441;
- - progresso e varietà, 1442-1445;
- il sonno delle potenze, 1446;
- come contenersi in quest'orazione, 1447.
- Quietismo
- di Molinos, 1483-1484;
- di Fénelon, 1485-1486;
- semiquietismo, 1487-1488.
- Ragione illuminata dalla fede e dall'esperienza, suo ufficio nella teologia ascetica e mistica, 21-24.
- Raccoglimento (orazione di) o orazione attiva di semplicità, 1363.
- Raccoglimento passivo, preludio dell'orazione di quiete, 1436-1437.
- Ratto, seconda fase dell'unione estatica, 1459.
- Redenzione
- opera di giustizia e d'amore, 77-81;
- effetti, 82-85.
- Regolamento di vita, 558;
- utilità, 559-564;
- doti, 565-568;
- modo d'osservarlo, 569.
- Regole religiose, precettive o direttive, 373-375.
- Relazioni sociali, 584;
- come si santificano, 585-588;
- relazioni domestiche, 589-594;
- relazioni d'amicizia, 595-606;
- relazioni professionali, 607-610;
- relazioni d'apostolato, 611-615.
-
Religione (virtù della):
- natura ed atti, 1046-1048;
- necessità di praticarla, 1049-1051;
- pratica progressiva di questa virtù, 1052-1056.
- Religiosi
- obbligati a tendere alla perfezione, 367;
- - dai voti, 368-372;
- - dalle costituzioni e regole, 373;
- in qual misura devono obbedire
- - ai superiori, 371;
- - alle regole, 374-376.
- Rinunzia, 752.
- Risoluzioni da prendere nella meditazione, 690, 694, 701.
- Rispetto del diretto verso il direttore, 552.
- Ritiri spirituali per stimolare il desiderio della perfezione, 427.
- Rivelazioni private, 1490;
- come avvengono, 1491-1494;
- non bisogna desiderarle, 1496;
- Regole per discernere le rivelazioni vere dalle false, 1497;
- da parte della persona, 1408-1500;
- da parte della materia, 1501.
- Ringrazimento
- dopo la comunione, 284-288;
- uno degli atti della preghiera, 505.
- Sacerdoti (i) sono obbligati alla santità, 377;
- insegnamento del Codice su questo punto, 378;
- - di Nostro Signore, 379-383;
- - di San Paolo, 384;
- - del Pontificale, 385-391.
- Santità richiesta per la santa Messa, 394-395;
- - per l'ufficio divino, 396;
- - per santificare le anime, 398-401;
- - per prepararsi al sacerdozio, 402;
- - per esercitarne gli uffici, 403.
- Sacra Scrittura:
- fonte della teologia ascetica e mistica, 13-17;
- suoi dati raccolti, interpretati e coordinati dalla ragione, 22;
- sua lettura sotto il rispetto spirituale, 574-576;
- parola di Dio, 1326.
- Sacramenti mezzo di santificazione, 249-250;
- grazia sacramentale, 251-258;
- disposizioni necessarie per riceverla copiosa, 259-261.
- Pei singoli sacramenti, vedere
battesimo,
cresima, ecc.
- Sacrifizio
- della Messa, 293;
- i sacrifizi personali quali mezzi di perfezione, 287, 322-334.
- Salute dell'anima, 362;
- Santità necessaria
- ai fedeli, 353-366;
- ai religiosi, 367-376;
- ai sacerdoti, 377-406.
- Santi:
- utilità di leggerne le biografie, 23, 30, 40;
- ufficio dei santi nella vita cristiana, 177-183.
- Dobbiamo
- - venerarli, 178;
- - lodarli, 179;
- - imitarli, 180-173.
- Sapienza (dono della):
- natura, 1348;
- effetti, 1350;
- mezzi per coltivar questo dono, 1351-1352;
- suo ufficio nella contemplazione, 1356.
- Scelte (anime scelte o schiera d'anime scelte) vedi elette.
- Scienza
- dei santi o spirituale o della perfezione, 3;
- dono della scienza, 24.
- Scienza (dono della): 1339;
- natura, 1340;
- oggetto, 1341;
- utilità, 1342;
- mezzi di coltivarlo, 1343;
- ufficio nella contemplazione, 1356.
- Scrupoli:
- nozione, 935;
- cause, 936, 937;
- gradi, 938;
- segni, 939;
- oggetto, 940-941;
- inconvenienti, 942;
- vantaggi, 943;
- rimedi, 944-955.
- Semplicità (orazione di):
- vari nomi, 1363;
- natura, 1364-1369;
- vantaggi, 1370-1373;
- modo di comportarvisi, 1374-1381;
- se sia contemplazione acquisita o infusa, 1382-1384.
- Sensi esterni (mortificazione dei), 775-779, 879, 1115-1117.
- Sensi immaginativi: applicazione dei cinque sensi nell'orazione, 991.
- Sensualità ostacolo alla perfezione, 193-195;
- come si mortifica, 196-198.
- Sensualità negli affetti, 600-604.
- Sollecitudine vedi premura.
- Sottomissione alla volontà di Dio, 478-498.
- Soprannaturale
- relativo ed assoluto, 59-60;
- doni soprannaturali in Adamo, 65-66;
- vita soprannaturale e cristiana, 88;
- si veda vita.
- Soprannaturale (orazione): qual senso dia S. Teresa a questa parola, 1387.
- Specie infuse in certi gradi di contemplazione, 1390.
-
Speranza, virtù teologale:
- natura, 1190-1193;
- efficacia santificatrice, 1194-1198;
- pratica progressiva, 1199-1206.
- Spirito Santo:
- i doni dello Spirito Santo, 24, 31, 123, 1307-1357;
- comunica le virtù infuse, 119;
- abita nell'anima, 91-98; cfr. vita cristiana;
- è l'anima del corpo mistico, 144-145;
- ci muove alla perfezione, 429;
- i frutti dello Spirito Santo, 1359-1360.
-
Sposalizio spirituale o unione estatica, 1454-1462;
- contratto nel ratto, 1459.
- Sposi cristiani: come santificare le loro relazioni, 590-592.
- Stato passivo o mistico, o contemplazione infusa, 1386 ss.
- Studio soprannaturale rimedio alla curiosità, 808.
- Straordinari: fenomeni mistici straordinari, 1489 ss.
- Superbia, o orgoglio della vita:
- pericoli, 204-206;
- rimedio, 207-209.
- Vedi pure orgoglio.
- Temperamento
- e carattere, 10*;
- sua influenza sulla contemplazione, 1563.
-
Temperanza, 864, 1099.
- Tenebra divina, secondo il Pseudo Diogini e S. Tommaso, 1398.
- Tentazione:
- tre rimedi contro la tentazione diabolica:
- - la preghiera, 223;
- - i sacramenti e i sacramentali, 224;
- - il disprezzo del demonio, 225;
- lotta contro le tentazioni, 900-960;
- fini provvidenziali della tentazione, 902-904;
- frequenza, 905;
- le tre fasi, 906;
- segni di consenso, 907-910;
- mezzi per vincerle, 911-918.
- Tentazioni speciali
- - degl'incipienti, 920-950;
- - dei proficienti, 1262-1280;
- - dei perfetti, nella notte dei sensi, 1426.
- Teologia:
- divisioni, 4-5;
- dommatica e morale: relazioni con l'ascetica, 6-8;
- ascetica e mistica:
- - metodo da seguire, 25-34;
- - divisione, 44-48.
- Tiepidezza:
- natura, 1270;
- cause, 1271;
- gradi, 1274;
- pericoli, 1275;
- rimedi, 1279.
- Timore (dono del), 1335-1338.
- Tocchi divini, 1495.
- Tradizione:
- fonte della teologia ascetica e mistica, 17-20;
- suoi dati raccolti, interpretati e coordinati dalla ragione, 22.
- Trasformatrice (unione):
- natura, 1470-1471;
- descrizione fatta da S. Teresa, 1472-1473;
- effetti, 1474-1478.
- Trinità (la SS.):
- abita in noi, 91-102;
- i nostri doveri verso di lei, 98;
- adorazione, 99;
- amore, 100;
- imitazione, 101;
- le siamo uniti con la comunione, 282;
- Visione della SS. Trinità nell'unione trasformatrice, 1473.
-
Umiltà:
- per combattere la superbia, 208-209;
- natura, 1127;
- fondamento, 1128;
- vari gradi secondo S, Benedetto, 1130;
- secondo S. Ignazio, 1133;
- secondo l'Olier, 1134;
- secondo S. Vincenzo de' Paoli, 1135;
- eccellenza, 1136-1139;
- pratica, 1140-1153;
- custode della castità, 1108-1110;
- uno degli effetti della contemplazione, 1371, 1430, 1440.
- Unione
- di Cristo e del fedele nell'Eucarestia:
- - è fisica, 278;
- - spirituale e trasformatrice, 279-280;
- - prolungata se vogliamo, 281;
- - trae seco una speciale unione con le tre divine persone, 282.
- Unione con Dio per mezzo della grazia, 115-118;
- - perfezionata dalla preghiera, 519.
- Unione intima con Dio,
- - uno dei caratteri della via unitiva, 1290;
- - unione semplice o piena, 1448-1452;
- - unione trasformatrice, 1469-1479.
- Unitiva (via)
- scopo, 1290;
- caratteri distintivi, 1292-1295;
- a chi conviene, 1296.
- Uomo (l'),
- elevazione alo stato soprannaturale, 59-67;
- caduta, 67-68;
- castigo, 69-75;
- redenzione, 76-86;
- sua parte nella vita cristiana, 190-246.
- Uomo nuovo o rigenerato, 226-227;
- spogliarsi del uomo vecchio, 323.
- Ufficio divino e santità sacerdotale, 396;
- ufficio divino e preghiera pubblica, 514.
- Verbo Incarnato, devozione al, 150-153; vedi Gesù Cristo.
- Verginità o continenza: mezzi per conservarla, 1108-1126.
- Verità
- filosofiche su Dio, 434-436;
- rivelate, 438-443.
- Via purgativa:
- caratteri essenziali, 636;
- a chi convenga, 637-640;
- scopo da perseguire, 641;
- mezzi per conseguirlo, 642;
- sintesi di quanto riguarda questa via, 958-960.
-
Via illuminativa:
- a chi convenga, 962-964;
- scopo da perseguire, 966-968;
- mezzi per conseguirlo, 969-971;
- sintesi di questa via, 1285-1288.
- Via unitiva:
- scopo da perseguire, 1290;
- caratteri distintivi, 1292-1295;
- a chi convenga, 1296.
- Via unitiva semplice, 1302-1306;
- via unitiva accompagnata da contemplazione infusa, 1386 ss.
- Vie spirituali:
- le tre vie, 46-48;
- difficoltà proprie di ognuna, 536-540;
- fondamento della distinzione delle tre vie, 619-626;
- modo di intendere questa distinzione, 627-632;
- utilità dello studio delle tre vie, 633-634;
- le tre vie e la liturgia, 1579-1589.
-
Virtù:
- pratica delle virtù, 41;
- virtù infuse, 121-122;
- la carità compendia e perfeziona tutte le virtù, 309, 318;
- virtù richieste per la tonsura, pei minori e per gli ordini sacri, 386-391.
- Virtù naturali e soprannaturali, 998-999;
- - Virtù infuse superiori alle virtù naturali, 1000-1001;
- - aumento, 1003;
- - diminuzione, 1004;
- - perdita, 1005;
- - vincolo tra le virtù, 1006-1008.
- Virtù morali:
- - natura, 1009;
- - numero, 1011-1013;
- - la via di mezzo che è loro propria, 1014;
- - virtù principali:
- - - prudenza, 1016-1036;
- - - giustizia, 1037-1044;
- - - religione, 1045-1054;
- - - obbedienza, 1057-1074;
- - - fortezza, 1075-1098;
- - - temperanza, 1099;
- - - castità, 1100-1106;
- - - continenza, 1107-1126;
- - - umiltà, 1127-1153;
- - - dolcezza o mansuetudine, 1154-1166.
- Virtù teologali:
- - numero ed ufficio, 1167-1168;
- - la fede, 1169-1189;
- - la speranza, 1190-1206;
- - la carità, 1207-1261.
- Virtù richieste per la contemplazione, 1410-1412.
- Virtù prodotte dalla contemplazione, 1402-1405; 1428, 1440, 1451, 1462, 1467, 1474.
- Visioni soprannaturali:
- sensibili, 1491;
- immaginarie, 1492;
- intellettuali, 1493;
- regole per distinguere le vere dalle false, 1498-1508.
-
Vita:
- la vita soprannaturale, principi ed origini, 49, 51-66;
- La vita naturale, 52-59.
-
Vita cristiana:
- natura, 88 ss.;
- è una partecipazione della vita divina, 88 ss.;
- La SS. Trinità abita nell'anima, 91-97;
- e vi produce un organismo soprannaturale, 102-123;
- è una partecipazione della vita di Gesù, 291;
- - di Maria, 292;
- - dei santi, 293.
- L'organismo della vita cristiana, 102:
- - la grazia abituale, 105-118;
- - le virtù infuse, 119-122;
- - i doni dello Spirito Santo, 123;
- - la grazia attuale, 124-128.
- Ufficio di Gesù nella vita cristiana, 132-154;
- - ufficio di Maria, dei Santi, degli Angeli, 154-188.
- Parte dell'uomo nella vita cristiana, 190-246;
- - i nemici di questa vita, 192 ss.;
- - è dunque una lotta penosa e perpetua, 226, 227, 357.
- Cresce col merito, 228-248;
- - coi sacramenti, 249-289.
- Vizi capitali, 818 ss.; vedi peccati capitali.
- Vocazione alla contemplazione:
- prossima, 1406-1416;
- remota, 1558-1567.
- Volontà: educazione della volontà, 811-816.
- Volontà di Dio:
- conformarvisi, 478;
- volontà di segno o significato, 480-485;
- volontà di beneplacito, 486-492.
- Voti (i) dei Religiosi, 368-372.
- Zelo
- per propagare la fede, 1189;
- per glorificare Dio, 1231, 1451;
- per santificare le anime, 1478.
- Zelo delle anime:
- dovere professionale pel sacerdote, 398-401;
- dovere di carità pei fedeli, 366;
- come santificare le opere di zelo, 611-615;
- in che modo praticano lo zelo i contemplativi, 1478.
Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>.
Ultima revisione: 2 marzo 2006.